Itinerario ferroviario Napoli-Bari, tratta Frasso Telesino-S. Lorenzo

Frasso Telesino–San Lorenzo Maggiore section of the Naples–Bari Railway Line First Project in Europe to Earn Envision Award for Sustainable Infrastructure

 

 

–English translation follows–

L’itinerario Napoli – Bari è parte integrante del Corridoio ferroviario Scandinavia-Mediterraneo della Rete Transeuropea dei Trasporti (TEN-T). L’intervento di potenziamento in corso di realizzazione consiste nel raddoppio e nella velocizzazione fino a 200 km/h di alcune tratte dell’attuale linea al fine di incrementarne la capacità, la frequenza e la regolarità dei servizi di trasporto, migliorare l’accessibilità del territorio e facilitare gli spostamenti da Bari verso Napoli e Roma: nel 2026, alla conclusione prevista dei lavori, sarà possibile andare da Bari a Roma in c.a. 3 ore e a Napoli in c.a. 2 ore. L’intera opera, realizzata per lotti funzionali che saranno progressivamente attivati all’esercizio, costerà in totale 6,2 miliardi di Euro, in gran parte finanziati dallo Stato Italiano con partecipazione anche di fondi EU. L’opera si pone anche l’obiettivo di piena integrazione del sistema ferroviario con il tessuto regionale costituito da nodi urbani, portuali, aeroportuali e logistici. La linea sarà, inoltre, affiancata da altre infrastrutture lineari in modo da costituire un “Corridoio Multifunzionale”, caratterizzato dalla dorsale ferroviaria, da una dorsale di trasmissione elettrica, che consentirà – nel medio termine – di aumentare il bilanciamento e il carico in tempo reale delle energie rinnovabili e che – nel lungo termine – sarà parte della “European Supergrid 2050”, e da una dorsale digitale che consentirà di connettere con fibra ottica i territori attraversati e le stazioni ferroviarie.

La certificazione Envision ottenuta da RFI è relativa alla tratta Frasso Telesino – Telese – S. Lorenzo dall’estensione di c.a. 21 km: essa collegherà le aree dei Comuni beneventani di Frasso Telesino, Telese e San Lorenzo Maggiore, attraverso una serie di interventi di raddoppio, in variante e in affiancamento della linea esistente, di realizzazione di nuove stazioni ferroviarie, ma soprattutto di potenziamento dell’accessibilità alle aree interessate dal progetto.

L’orientamento della progettazione e della realizzazione delle opere verso la sostenibilità contribuisce a mitigare gli impatti sulle comunità interessate dal progetto e sull’ambiente, a ridurre i costi a vita intera dell’opera, inclusi quelli di realizzazione, di gestione e manutenzione della stessa, e ad aumentare l’efficienza del progetto conseguendo importanti risparmi in termini economici e temporali. Tale impegno è stato ratificato dal raggiungimento del livello massimo di certificazione “Platinum”, al termine di un processo condotto con successo da RFI grazie anche alle sinergie attivate con la Regione Campania attraverso un tavolo tecnico di coordinamento dei numerosi attori coinvolti con gli obiettivi di  identificare gli elementi di sostenibilità del progetto e di massimizzare gli effetti di sviluppo territoriale indotti dall’opera e dalla sua integrazione con le altre infrastrutture lineari.

Tra i fattori che hanno contribuito al raggiungimento del massimo livello di certificazione conseguibile, figurano:

  • la condivisione con gli Stakeholder: infatti la nuova linea AV/AC Napoli – Bari è stata concepita come un’opera che connette e non attraversa soltanto i territori. La connessione con le aree industriali e produttive permetterà di generare importanti iniziative logistiche nelle aree del Sannio e dell’Irpinia. Uno degli aspetti che abbiamo curato maggiormente con il protocollo Envision è stato quello di elaborare un quadro condiviso e trasparente verso l’esterno con tutti gli Enti Locali per realizzare un progetto che avesse ricadute concrete per le comunità locali. In questo modo è stato possibile promuovere e valutare sinergie, opportunità ed efficienza dell’opera e dell’intero contesto infrastrutturale, ambientale, economico e sociale. Inoltre, accorciando notevolmente le distanze tra le grandi aree metropolitane del Sud e riducendo i tempi di percorrenza tra Bari, Napoli e Roma. L’opera potrà avere anche l’effetto di rivitalizzare le aree oggi soggette a fenomeni di spopolamento.
  • la salvaguardia degli elementi peculiari del territorio: la progettazione dell’intervento è stata, infatti, elaborata secondo il principio fondamentale di tutela dell’ambiente e nel rispetto degli ambiti territoriali ed ambientali interferiti. Il progetto del tratto Frasso Telesino – San Lorenzo preserva la qualità paesaggistica ed ecologica dei luoghi, prevedendo il riutilizzo e il recupero della maggior parte dei materiali di scavo, minimizzando al tempo stesso le interferenze con il territorio attraversato e assicurando elevati standard tecnico-qualitativi in fase realizzativa. La scelta del tracciato, tra le diverse alternative e varianti possibili, ha anche privilegiato soluzioni con impatti minori sugli habitat esistenti, salvaguardando ad esempio le aree di esondazione dei principali corsi d’acqua presenti sul territorio e cercando di minimizzare gli impatti sulle aree di produzione vinicola locale. Sono state privilegiate scelte progettuali come lo spostamento del tracciato, la disposizione delle pile dei viadotti esterne all’alveo, o la rimozione di alcuni tratti esistenti, sostituiti da parti in galleria, e da interventi di mitigazione come la rinaturalizzazione delle aree, il ripristino di fasce ripariali e delle attività agricole.
  • l’importanza della resilienza: la progettazione ha affrontato anche temi come la resilienza dell’opera ferroviaria nei confronti delle possibili minacce e vulnerabilità legate alle variazioni climatiche, alle condizioni geomorfologiche delle regioni interessate, ma anche alla variazione delle condizioni socio-economiche.


The Naples-Bari route is an integral part of the Scandinavia-Mediterranean railway corridor of the Trans-European Transport Network (TEN-T). The expansion work currently being carried out consists of doubling and speeding up some sections of the current line to 200 km per hour in order to increase the capacity, frequency and regularity of transport services, improve the accessibility of the territory and facilitate travel from Bari to Naples and Rome. In 2026, at the expected completion of the works, it will be possible to go from Bari to Rome in about three hours and in Naples in about two. The entire constructed work, carried out in phases, will cost a total of 6.2 billion euros, mostly financed by the Italian State with participation also of European Union (EU) funds. The work also aims to fully integrate the railway system with the regional context made up of urban, port, airport and logistics transportation nodes. The line will also be flanked by other linear infrastructures in order to constitute a “Multifunctional Corridor”, characterized by the railway backbone, by an electric transmission backbone, which will allow – in the medium term – to increase the balancing and the load in real time of renewable energies and that will over the long term be part of the “European Supergrid 2050”, and of a digital backbone that will allow to connect the territories crossed and the railway stations with optical fiber.

The Envision-verification obtained by RFI relates to the Frasso Telesino – Telese – S. Lorenzo section of the extension of about 21 km. It will connect the areas of the Benevento Municipalities of Frasso Telesino, Telese and San Lorenzo Maggiore, through a series of doubling interventions, in variant and alongside the existing line, of the construction of new railway stations, but above all of strengthening the accessibility to the areas affected by the project.

The orientation of the design and construction of the works towards sustainability contributes to mitigating the impacts on the communities affected by the project and on the environment, to reduce the lifetime costs of the work, including those of construction, management and maintenance of the same , and to increase the efficiency of the project achieving important savings in economic and temporal terms. This commitment was ratified by the achievement of the Platinum award at the end of a process conducted successfully by RFI thanks to the synergies activated with the Campania Region through a technical coordination table of the numerous actors involved with the objectives of identifying the elements of sustainability of the project and to maximize the effects of territorial development induced by the work and its integration with other linear infrastructures.

Some of the key factors that contributed to the achievement of Envision Platinum for this project include:

  • Sharing with stakeholders: In fact, the new AV / AC Naples – Bari line was conceived as a work that connects and does not cross only the territories. The connection with the industrial and production areas will allow to generate important logistic initiatives in the areas of Sannio and Irpinia. One of the aspects that we have taken care of the most with the Envision protocol has been to elaborate a shared and transparent framework outwards with all the Local Authorities to carry out a project that had concrete repercussions for the local communities. In this way it was possible to promote and evaluate synergies, opportunities and efficiency of the work and of the entire infrastructural, environmental, economic and social context. Furthermore, by considerably shortening the distances between the large metropolitan areas of the South and reducing travel times between Bari, Naples and Rome. The work may also have the effect of revitalizing the areas now subject to depopulation.
  • Safeguarding the unique elements of the territory: the planning of the intervention was, in fact, elaborated according to the fundamental principle of environmental protection and in respect of the interfered territorial and environmental areas. The project of the Frasso Telesino – San Lorenzo section preserves the landscape and ecological quality of the area, foreseeing the reuse and recovery of most of the excavated materials, minimizing at the same time the interferences with the territory crossed and ensuring high technical and qualitative standards in implementation phase. The choice of the route, among the different alternatives, has also favored solutions with minor impacts on existing habitats, safeguarding for example the areas of flooding of the main waterways present in the territory and trying to minimize the impacts on the local wine production areas. Preference was given to design choices such as the displacement of the route, the arrangement of the stacks of viaducts outside the riverbed, or the removal of some existing sections, replaced by tunnel parts, and mitigation measures such as the re-naturalization of areas, the restoration of riparian strips and agricultural activities.
  • The importance of resilience: the project has also addressed issues such as the resilience of the railway work towards possible threats and vulnerabilities linked to climatic variations, the geomorphological conditions of the regions concerned, but also the different socio-economic conditions.

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